COLLEGIO DI NAPOLI


composto dai signori:


(NA) CARRIERO Presidente


(NA) MAIMERI Membro designato dalla Banca d'Italia


(NA) GATT Membro designato dalla Banca d'Italia


(NA) SICA Membro di designazione rappresentativa degli intermediari


(NA) GIGLIO Membro di designazione rappresentativa dei clienti


Relatore ESTERNI - LUCILLA GATT


Seduta del 25/09/2018


FATTO Estinto anticipatamente in corrispondenza della 76^ rata, previa emissione di un conteggio estintivo del 28.06.2012, un contratto di finanziamento rimborsabile mediante cessione del quinto delle quote dello stipendio, avente durata originaria di n.120 rate, stipulato in data 16.12.2005, il ricorrente, insoddisfatto dell’interlocuzione intercorsa con gli intermediari nella fase prodromica al presente ricorso, chiede all’Arbitro: a) il rimborso degli oneri non goduti pari a € 1.893,39, al lordo di quanto eventualmente già rimborsato, oltre interessi legali; b) la refusione delle spese di assistenza difensiva pari a € 200,00; c) la refusione del contributo di € 20,00 relativo alle spese per la procedura.


Costituitosi, l’intermediario si oppone alle pretese del ricorrente eccependo che: - la pratica non è stata estinta anticipatamente, in quanto il ricorrente non ha corrisposto l’integrale importo indicato in conteggio estintivo, avendo decurtato l’ammontare delle tre quote indicate come insolute nel conteggio estintivo (€ 936,00); - la somma corrisposta dal ricorrente in data 17.07.2012 è stata di € 12.655,40 a fronte di € 13.566,20 previsti in conteggio estintivo e che la pratica è rimasta in regolare ammortamento sino al pagamento delle quote insolute da parte dell’Amministrazione


Decisione N. 304 del 09 gennaio 2019


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Terza ceduta avvenuta nel mese di luglio 2016 e al passaggio a perdita dei rimanenti € 388,00 con delibera del Comitato Crediti in data 29.07.2016. L’intermediario, pertanto, chiede di respingere ogni pretesa contenuta nel ricorso.


DIRITTO La domanda proposta dal ricorrente è relativa al riconoscimento del proprio diritto all’equa riduzione del costo del finanziamento e del conseguente rimborso degli oneri commissionali per la quota non maturata a seguito dell’estinzione anticipata dello stesso. La sussistenza del relativo diritto trae il proprio fondamento normativo nella disposizione di cui all’art. 125-sexies T.U.B., che oltre ad essere inderogabile con conseguente nullità delle clausole contrattuali che escludono il diritto al rimborso del consumatore, in assenza di criteri di calcolo convenzionalmente e validamente adottati, prevede l’applicazione del criterio proporzionale, c.d. pro rata temporis (sul punto cfr. anche Comunicazione Banca d’Italia 10.11.2009). Tuttavia, nel caso si specie il Collegio accoglie, in via preliminare, l’eccezione sollevata dall’intermediario secondo cui il contratto di finanziamento non si è estinto anticipatamente in quanto il ricorrente non ha corrisposto l’integrale importo indicato in conteggio estintivo. Tale eccezione non è, infatti, vinta dal ricorrente che non fornisce prova dell’estinzione. È in atti soltanto un conteggio estintivo del 28.06.2012, ma non la lettera liberatoria. L’estinzione potrebbe considerarsi avvenuta conteggiando quanto dovuto dal resistente in riferimento ai costi contrattuali qualificabili come recurringin forza degli orientamenti consolidati di questo Arbitro ma tale conteggio imporrebbe all’Arbitro stesso lo svolgimento di un’attività che esula dalle sue competenze. Ne consegue la natura consulenziale della domanda del ricorrente che induce il Collegio a concludere con una pronuncia in rito.


P.Q.M.


Il Collegio dichiara il ricorso irricevibile.


IL PRESIDENTE