Comparsa di costituzione e risposta del convenuto all'udienza presidenziale Al sig. Presidente del Tribunale di <...> Sez. civ. Comparsa di costituzione e risposta In favore di <...>, nato a <...>, residente in <...>, C.F. <...>, elettivamente domiciliato ai fini del presente giudizio presso lo studio dell’avv. <...> dal quale è rappresentato e difeso resistente contro sig. <...>, nato a <...>, residente in <...>, C.F. <...> rappresentato e difeso dall’avv. <...>, presso il cui studio domicilia, ricorrente Prima udienza per la comparizione delle parti: <...> n. R.G.: <...>/<...> ruolo presidenziale premessa in fatto 1 - Il sig. <...>, ha contratto matrimonio, secondo il rito civile, trascritto nei registri dello stato civile del comune di <...>, con la sig.ra <...> e dall’unione sono nati due figli, come da certificato dello stato civile allegato. 2 - In data <...>, il <...>, il Tribunale di ha emesso la sentenza di separazione personale tra i coniugi, sentenza passata in giudicato in data <...> 3 - Effettivamente tra le parti non si è più ricostituita alcuna unione coniugale. 4 - La casa coniugale è stata acquistata in costanza del matrimonio ed è in regime di comunione legale. 5 - Il sig. <...> ha sempre costantemente provveduto al mantenimento dei figli. 6 - Il convenuto svolge la seguente attività lavorativa ed allega le dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni: <...> 7 - Si precisa che anche la ricorrente è titolare di reddito da lavoro, perché svolge l’attività di <...> Tutto ciò premesso, il resistente, si costituisce a mezzo del sottiscritto procuratore, contestando le avverse richieste, per i motivi di diritto che seguono: in diritto A - Circa la richiesta di affidamento dei bambini alla madre, vi è opposizione dal momento che il padre ha sempre e con costanza partecipato alla cura e crescita degli stessi sia pure nei limiti stabiliti dalla sentenza di separazione, stante l’indisponibilità della madre di consentire una partecipazione maggiore del padre attestata dalle lettere, e telegrammi che si depositano. Il convenuto pertanto chiede che sia disposto l’affidamento congiunto dei figli, con collocamento degli stessi presso la madre e con le più ampie modalità per il padre di partecipare alla cura e crescita degli stessi quali C - Inammissibilità della richiesta di assegno divorzile in favore della moglie, in quanto non dovuto per avere i coniugi un reddito analogo. È noto che l’assegno divorziale ha natura assistenziale ed ha come presupposto l’assenza di reddito o l’inadeguatezza del reddito del coniuge richiedente. Nel caso de quo non esiste uno squilibrio patrimoniale fra i coniugi, in quanto godono di un reddito equiparato. E comunque la moglie continuerebbe a godere dello stesso tenore di vita goduto in costanza del matrimonio, perché gode di proprio reddito; a ciò si aggiunga che la sentenza di separazione non ha accertato a carico di nessuno dei coniugi l’addebito. D - Circa la richiesta dell’assegno economico in favore dei figli, si chiede che il Tribunale adito tenga conto del fatto che gli stessi godono gratuitamente della casa coniugale che per il 50 % è di proprietà del padre e del fatto che lo stesso li prende con sé e ne cura la crescita d educazione per consistenti periodi ed infine del fatto che anche alla madre incombe l’obbligo di contribuire al mantenimento degli stessi ex art. 147 c.c. In via istruttoria si chiede sin d’ora: acquisizione delle dichiarazioni dei redditi e della busta paga del ricorrente; prova testimoniale sulla circostanze di cui ai capi n. <...> del presente atto, con testi da indicare in opportuna fase; ci si oppone alla articolata prova per testi, perché riguarda circostanze inammissibili ed irrilevanti ai fini del giudizio ed in caso di ammissione si chiede sin d’ora di essere abilitata alla prova contraria con gli stessi testi. Ciò premesso, chiede al sig. presidente di emettere i provvedimenti provvisori come segue: - dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio (ovvero dello scioglimento del matrimonio); - disporre l’affidamento condiviso dei figli a due genitori il minore è collocato presso la madre; il padre provvederà a recarsi a prendere i figli a scuola nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, trattenendoli presso di sé e seguendoli sia nell’espletamento dei compiti che nello svolgimento delle eventuali attività culturali e sportive che si svolgeranno in dette giornate, Provvederà altresì ad accompagnarli alle cure di ortodonzia e dentistiche. In detti giorni il padre riaccompagnerà i figli a casa dopo cena entro e non oltre le ore. Il padre avrà altresì i figli a fine settimane alterne dal sabato al lunedì mattina quando li riaccompagnerà a scuola trattenendoli presso di sé e seguendoli in detti giorni sia nell’espletamento dei compiti che nello svolgimento delle eventuali attività culturali e sportive che si svolgeranno nelle sopraindicate giornate. Nelle settimane in cui i minori trascorreranno con la madre il fine settimana il padre li tratterrà a dormire presso di sé il mercoledì sera riaccompagnandoli a scuola il giovedì mattina. Il padre avrà con sé i figli per 45 giorni nel periodo estivo da concordare entro il 30 maggio di ogni anno, nonché per 7 giorni durante le festività di fine anno comprendenti ad anni alterni il Natale o il Capodanno e per quelle Pasquali ad anni alterni; - rigettare la domanda di erogazione di assegno divorziale in favore della moglie, in quanto non dovuto; - non determinare alcun assegno a carico del padre quale contributo al mantenimento dei figli in quanto lo stesso li tiene con sé e provvede alle loro esigenze per consistenti periodi di tempo, ed in considerazione che i minori usufruiscono della casa coniugale che è di proprietà del padre per il 50% stabilire che il padre provvederà per intero al pagamento delle spese mediche, e scolastiche dei figli, mentre la madre provvederà a quelle di abbigliamento e sportive; - con condanna della ricorrente alle spese del presente giudizio, attesa la infondatezza di alcune domande e la temerarietà delle stessi; - ordinare la trascrizione presso l’ufficio dello stato civile competente; - condannare la ricorrente al pagamento delle spese del presente procedimento. Richieste istruttorie Si deferisce sin d’ora interrogatorio formale alla ricorrente sulle circostanze di cui ai nn. 5, 6, 7 del presente atto. Con riserva di chiedere prova testimoniale sulla circostanza di cui ai nn. 5, 6, 7 del presente atto, che si intendono qui integralmente riportati e preceduti dalle parole “se è vero che”, con i testi: <...> e altri che si riserva di indicare. Si produce atto di precetto della Banca <...>. Esente da contributo unificato. Art. 10, D.P.R. 115/2002. <...>, lì <...> Avv. <...> Si producono, allegandoli, i seguenti documenti: 1 - certificato plurimo di residenza, cittadinanza e stato di famiglia del ricorrente; 2 - n. <...> buste paga; 3 - ultime dichiarazioni dei redditi. <...>, lì <...> Avv. <...>

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