TRIBUNALE DI “.............”

Atto di citazione

La società “.............”, codice fiscale e partita iva n. “.............”, iscritta al n. “.............” del Registro Economico Amministrativo, con sede in “.............”, via “.............”, in persona del suo legale rappresentante, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, sig. “.............”, nato a “.............” in data “.............” elettivamente domiciliato per la carica presso la sede legale, rappresentata e difesa nel presente giudizio in forza di procura alle liti in calce al presente atto dall'Avv. “.............” (codice fiscale “.............”) del foro di “.............”, unitamente e disgiuntamente all'Avv. “.............” (codice fiscale “.............”) del foro di “.............”, e agli effetti del presente procedimento domiciliata in “.............”, via “.............”, n. “.............”, presso lo studio dell'avv. “.............” e con dichiarazione di voler ricevere ogni comunicazione o notifica all'indirizzo pec “.............” o al numero di telefax “.............”;

premesso che

  • in data “.............” la società “.............” ha stipulato con il sig. “.............”, in qualità di titolare dell'impresa individuale “.............”, un contratto di compravendita per la fornitura di “.............” al prezzo di euro “.............” ciascuno, che doveva essere effettuata entro il “.............”;
  • a titolo di acconto sul corrispettivo pattuito, la società “.............” ha versato all'impresa individuale “.............”, la somma di euro “.............”;
  • alla scadenza pattuita, l'impresa “.............” non ha adempiuto alla propria obbligazione di consegna adducendo a giustificazione del proprio ritardo, le seguenti circostanze di fatto: “.............”;
  • dinanzi a tale ritardo, la società attrice ha inviato al fornitore diffida ad adempiere ex 1454 c.c., intimando il dovuto adempimento entro e non oltre il termine di venti giorni dal ricevimento della predetta diffida;
  • a seguito di tale diffida, in data “.............” il fornitore ha consegnato la merce richiesta che, tuttavia, già ad un primo e sommario esame, è risultata difettosa e, in gran parte, non conforme alle caratteristiche tecniche menzionate nell'ordine scritto indirizzato al momento della formalizzazione della proposta di acquisto e stabilite nel contratto stipulato inter partes;
  • in particolare, a una successiva verifica tecnica eseguita, nei prodotti in questione sono stati rinvenuti i seguenti difetti: “.............”;

  la società acquirente, quindi, si è trovata costretta ad approvvigionarsi altrove di tali manufatti, subendo ingenti danni produttivi e commerciali, avendo patito, contemporaneamente:

  1. i) un fermo produzione quantificabile in “.............” giornate di lavoro;
  2. ii) un ulteriore costo connesso all'acquisto dei nuovi prodotti presso terzi fornitori;

iii)    l'addebito di contestazioni e penali sul ritardo accumulato da parte dei propri clienti finali, per il complessivo importo di euro “.............”;

  • in ragione di tutto quanto sopra, la società “.............” intende agire nei confronti dell'impresa “.............” per ottenere la risoluzione del contratto per sua colpa o, in difetto, la riduzione del prezzo, nonché, in entrambi i casi, il risarcimento dei danni arrecati;
  • in ogni caso, i fatti narrati rendono del tutto non congruo il corrispettivo pattuito per la compravendita dei manufatti commissionati, per la cui cessione, dunque, dovrà essere determinato un quanti minoris, deducendo lo stesso dal prezzo pattuito tra le parti;
  • tale prezzo, peraltro, dovrà riconoscersi compensato, in tutto o in parte, con gli ingenti danni sopra citati, secondo le seguenti quantificazioni:

tutto ciò premesso, la società attrice, come sopra rappresentata e difesa,

cita

il Sig. “.............”, titolare dell'impresa “.............”, con sede a “.............”, via “.............”, n. “.............”, (codice fiscale “.............”, partita iva “.............”) a comparire innanzi al Tribunale di “.............”, all'udienza in data “.............”, ora di rito, dinanzi al Giudice Istruttore che sarà designato ai sensi dell'art. 168-bis c.p.c., con l'invito a costituirsi in giudizio ai sensi e nelle forme stabilite dall'art. 166 c.p.c. entro il termine perentorio di venti giorni prima della suddetta udienza e con l'avvertimento che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e che, in difetto di costituzione, si procederà in sua contumacia, per sentir accogliere le seguenti

conclusioni

Voglia l'Ill.mo Tribunale di “.............”, disattesa ogni contraria istanza:

In via principale

Previo accertamento, alla luce dei motivi esposti in premessa, del grave inadempimento posto in essere dall'impresa “.............” nella misura in cui ha omesso la consegna dei prodotti ordinati in data “.............” come effettivamente funzionanti, dichiarare risolto a ogni effetto di legge, per inadempimento della stessa “.............”, il contratto di vendita intercorso tra quest'ultima e la società “.............”, accertando che, per la causale in questione, nulla è ulteriormente dovuto dalla società acquirente alla società venditrice, e condannare quest'ultima a restituire alla società attrice qualsivoglia importo percepito dalla stessa per effetto del contratto sottoscritto tra le parti, con particolare riguardo all'importo di euro “.............” ricevuto in data “.............” a titolo di acconto sul prezzo finale;

In via subordinata

Previo accertamento del minor valore dei beni compravenduti e consegnati alla società “.............” in data “.............”, ridurre il corrispettivo dovuto per l'acquisto degli stessi all'importo di euro “.............”, e, per l'effetto, accertare e dichiarare tale corrispettivo estinto per compensazione, vuoi legale vuoi giudiziale, con il credito di euro “.............”, rivendicato in forza dei titoli risarcitori esposti dalla società attrice nel presente atto di citazione;

In ogni caso

Previo accertamento, per i motivi esposti in premessa, dell'inadempimento posto in essere da “.............” nella consegna dei prodotti ordinati, condannare l'impresa “.............”, in persona del suo titolare, sig. “.............” a risarcire alla società attrice tutti i danni derivati dalla predetta condotta e per l'effetto condannare l'impresa “.............” a corrispondere la somma di euro “.............” o la maggiore somma che risulterà di giustizia, a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e all'immagine commerciale, oltre interessi legali dalla data della presente domanda sino al giorno dell'effettivo ristoro.

Condannare l'impresa convenuta alla refusione a favore della società attrice delle spese, dei diritti e degli onorari relativi al presente giudizio.

In via istruttoria chiede ammettersi prova testimoniale sui seguenti capitoli: “.............” indica a testi i sigg.ri “.............”.

Offre in comunicazione e deposita in copia in cancelleria, con riserva di produzione dell'originale ove sopravvenga contestazione di controparte, i seguenti documenti:

1) …

2)…

3) …

Dichiarazione relativa al contributo unificato

Ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115, si dichiara che la presente causa, secondo le norme del codice di procedura civile, ha il valore complessivo, ai sensi dell'art. 10 c.p.c. di euro “.............”, ed è assoggettata a contributo unificato pari a euro “.............”.

procura ad litem

Io sottoscritto, “.............”, nato a “.............” in data “.............” nella mia qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante della società “.............”, delego a rappresentare e difendere detta società, in ogni stato e grado del presente procedimento, compreso l'appello, la fase esecutiva e l'eventuale giudizio cautelare, l'Avv. “.............”, (codice fiscale “.............”), unitamente e disgiuntamente all'Avv. “.............”, (codice fiscale “.............”), ai quali conferisco ogni più ampia facoltà e potere delegabile per legge, ivi incluso quello di proporre riconvenzionali, agire disgiuntamente, rinunciare, proporre gravame, farsi sostituire, resistere ad azioni ed eccezioni, chiamare terzi in causa, proporre istanze, avanzare domande cautelari, eleggere altro domicilio.

In relazione alla controversia insorta tra la società da me rappresentata e l'impresa “.............”, avanti il Tribunale di “.............”, il sottoscritto dichiara altresì di essere stato informato dall'Avv. “.............”, in ossequio a quanto previsto dall'art. 4, comma 3, d.lgs. 4 marzo 2010 n.28:

1) della facoltà di esperire il procedimento di mediazione previsto dal d.lgs. n. 28/2010 per tentare la risoluzione stragiudiziale della predetta controversia;

2) della possibilità, qualora ne ricorrano le condizioni, di avvalersi del gratuito patrocinio a spese dello Stato per la gestione del procedimento;

3) dei benefici fiscali connessi all'utilizzo della procedura di mediazione previsti dall'art. 17 e 20 del d.lgs. n. 28/2010, con la conseguente esenzione dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura di tutti gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi al procedimento di mediazione e con la parziale esenzione del verbale di accordo dell'imposta di registro per i casi previsti dalla legge.

Dichiaro infine di aver ricevuto l'informativa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003 n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e di essere stato reso edotto dei diritti in esso previsti.

Eleggo domicilio presso lo studio “.............”, in “.............”, via “.............”, dichiarando di voler ricevere le relative comunicazioni e notifiche all'indirizzo pec “.............” o al numero di telefax “.............”.

“.............”

È firma autentica

                                      Avv. “.............”

 

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