La mancanza di comunicazione all'assicurato e l'avvenuto pagamento del sinistro nonostante il dissenso da parte dello stesso, con conseguente applicazione di una classe di merito peggiorativa, integra una ipotesi di "mala gestio" della lite. Pur se è vero che, in virtù del patto di gestione della lite, la compagnia assicuratrice è libera di gestire la liquidazione del danno secondo i criteri ritenuti più opportuni, è anche vero che, in ogni caso, i pregiudizi economici conseguenti, non possono e non devono ricadere nella sfera patrimoniale degli assicurati che hanno adempiuto al proprio obbligo di fornire tutti gli elementi utili alla migliore gestione della lite. Quanto, poi, alla  eccezione di incompetenza per valore sollevata dalla convenuta, il Giudice ha ritenuto la propria competenza non risultando il valore della domanda indeterminata o indeterminabile essendo rappresentato dalla differenza e dalle conseguenti riverberazioni di natura economica che l'appartenenza alle due classi di merito - di provenienza e di destinazione - determina. Il valore della domanda, in altri termini, è determinabile con riferimento al detrimento patrimoniale ingiustificatamente patito dall'assicurato, a seguito del declassamento operato dalla compagnia

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Joomla SEF URLs by Artio