Giudice di Pace di Airola

ATTO DI CITAZIONE

Per la sig.ra ________  (C.F. ________  ) residente a ________  , alla via G. Garibaldi, C.A.P. ________  Prov. ________  , rappresentata e difesa come da procura rilasciata su foglio separato dal quale è stata estratta copia informatica per immagine congiuntamente e disgiuntamente dagli Avv.ti ________  (C.F. ________  ) e ________   (________  ), con studio in ________  , via B.Gaetani,10 ove elettivamente domicilia, i quali dichiarano di voler ricevere tutte le comunicazioni al seguente indirizzo PEC: ________  o in alternativa al seguente numero di fax: ________  ;

CONTRO

Unipol Ass.ni spa, in persona del legale rappresentante p.t.  con sede in Bologna (BO), Via Stalingrado n. 45, 40128,

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PREMESSO CHE

  1. L’esponente, in qualità di proprietario dell’autovettura modello Volkswagen Touran Tg. ________ , ebbe a stipulare polizza assicurativa ________  , con la Società Unipol Ass.ni spa;
  2. Con missiva datata 20/03/2017 ebbe a ricevere missiva (cfr. allegato) avente ad oggetto una richiesta di risarcimento danni per un presunto sinistro che si sarebbe verificato in Caserta, in data 09/03/2017 alle ore 12.30, alla via Salvatore di Nardo, incrocio con Via Giorgio La Pira;
  3. Dalla dinamica, così fantasiosamente ricostruita dalla presunta vittima, la Santoro avrebbe investito con la propria autovettura, modello Volkswagen Touran Tg. ________ , il pedone ________  nel mentre attraversava l’incrocio sulle strisce pedonali, scaraventandolo a terra e provocandogli lesioni;
  4. Successivamente, con missiva datata 14/04/2017 la sig.ra ________ diffidava l’Agenzia Unipol Sai Ass.ni dal prendere in considerazione qualsivoglia richiesta di risarcimento danni, in quanto alcun sinistro ebbe a verificarsi così come descritto, rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento o perizia sull’autovettura (cfr. allegato);
  5. Nonostante detta diffida, alcun riscontro effettuava la compagnia Unipol ass.ni e alcuna comunicazione ebbe a ricevere la ________ dopo la descritta lettera cautelativa;
  6. Con missiviva inviata a mezzo pec il 16.11.2017, la ________ chiedeva  invano, alla suddetta compagnia, di provvedere all’urgente ripristino della classe di merito senza l’attribuzione del sinistro disconosciuto (cfr. allegato);
  7. Orbene, la compagnia Unipol Sai ass.ni, incurante del disconoscimento formale depositato dalla ________ presso l’Agenzia Unipol Ass.ni di Caserta, arbitrariamente applicava unilateralmente il malus con conseguente declassamento e maggiorazione del premio per le annualità successiva (cfr. allegato);

*   *   *   *   *

Palese è l’illegittimo comportamento della compagnia che ha, unilateralmente, liquidato il sinistro senza chiedere, preventivamente avere ragguagli in merito.

Difatti, l’art. 1917 c.c., al secondo comma, prevede che l’assicuratore ha facoltà, previa comunicazione all’assicurato, di pagare direttamente al terzo danneggiato l’indennità dovuta ed è obbligato al pagamento diretto se l’assicurato lo richiede. Quindi, il comportamento dell’assicuratore dev’essere improntato oltre che alla tutela dei propri interessi, anche alla tutela degli interessi del proprio assicurato secondo la “diligenza del buon padre di famiglia”. L’assicuratore che agisce in base al patto di gestione della vertenza del danno, si trova a rivestire nei confronti dell’assicurato il ruolo di mandatario in rem propria, e, pertanto, non può perseguire solo il proprio interesse, ma deve curare anche quello dell’assicurato, rendendosi responsabile contrattualmente se cura soltanto il proprio interesse a scapito di quello dell’assicurato. 

Vi è violazione del  principio  di trasparenza dei premi e delle condizioni del contratto previsto dall’art. 131 del codice delle assicurazioni approvato con d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209.

Il risarcimento del danno è da imputare ad una scelta arbitraria della società assicuratrice che, evidentemente, ha pagato per propri motivi di opportunità o convenienza che non possono andare a danneggiare l’attore con la retrocessione della classe di merito. La somma iniquamente versata in eccedenza dalla ________  , veniva versata non a titolo di riconoscimento dell’aumento, ma semplicemente perché il mancato versamento avrebbe impedito il rinnovo della copertura assicurativa, con conseguente impedimento alla circolazione.

Ciò premesso in fatto e ritenuto fondato in diritto, il sottoscritto procuratore, nella qualità in epigrafe indicata

CITA

Unipol Ass.ni spa, in persona del legale rappresentante p.t.  con sede in Bologna (BO), Via Stalingrado n. 45, 40128

a comparire innanzi al giudice di pace del mandamento di Airola sezione civile, per l’udienza del giorno 29/03/2018 ore di rito, per ivi sentire accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

  1. Accogliere la domanda attrice e per l’effetto condannare la convenuta società Unipol Ass.ni spa alla restituzione della somma pagata in eccedeza al rinnovo della polizza, somma che sarà accertata in corso di causa anche mediante Ctu tecnica contabile che sin da ora si richiede, tesa a stabilire la differenza fra quanto pagato e quanto dovuto a far data dal primo pagamento avvenuto dopo lo scatto della classe di merito fino alle somme pagate ad oggi;
  2. Ordinare all’ Unipol ni spa il ripristino, a favore dell’istante, della classe di merito spettante;
  3. Condannare altresì, l’ Unipol Ass.ni spa, al pagamento dell’ulteriore somma, ex. art. 96 cpc, da liquidarsi in via equitativa, per aver la compagnia in esame resistito in giudizio in male fede e colpa grave e comunque in difetto della normale prudenza.
  4. Contenersi la domanda nei limiti di £ 1032,00;

     Con riserva ulteriore di dedurre e produrre, il sottoscritto procuratore

INVITA

il convenuto a costituirsi ai sensi dell’art. 319 c.p.c., con avvertimento Che la mancata comparizione senza giustificato motivo costituisce comportamento valutabile ex artt. 116 e 183 c.p.c.

DICHIARAZIONE del valore della causa

Si dichiara, ai sensi dell’art. 14 del d.P.R. 115/2002, che il valore della causa è fino ad euro 1032,00;

RICHIESTE ISTRUTTORIE

  • Ammettersi Ctu tecnica contabile quantificativa al fine di stabilire la differenza fra quanto pagato e quanto avrebbe dovuto pagare senza l’illegittimo declassamento;
  • Con riserva di indicare i testi, ed ampie riserve istruttorie.

DOCUMENTI

  • richiesta risarcimento danni ricevuta
  • denuncia cautelativa;
  • attestato di rischio anno 2016;
  • attestato di rischio anno 2017;
  • quietanza di pagamento;
  • libretto di circolazione

Sparanise li 06/02/2018                           

F.to digitalmente

 

Avv. ________ 

Avv. ________ 

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