TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

RICORSO EX ART. 710 C.P.C.

Il signor "----", nato a "----", il "----", residente in "----", C.F. "----", rappresentato e assistito per delega in calce al presente atto dall’Avv. "----", C.F. "----", presso lo Studio della quale elegge domicilio in "----", espone quanto segue.

*****

In data "----" i sigg.ri "----" e "----", sono comparsi avanti il sig. Presidente del Tribunale di "----", per ivi sentir pronunciare la separazione personale dei coniugi alle condizioni che qui di seguito si trascrivono, per quanto di interesse (doc. 1);

a) che i figli minori sono affidati alla madre con facoltà per il padre di vederli quando vuole;

b) la casa coniugale, condotta in locazione, è assegnata alla madre, coniuge affidatario, che se ne assume gli oneri con i mobili che la arredano;

c) il marito si assume l’obbligo di corrispondere, a titolo di mantenimento della moglie e dei figli, la somma di euro "----" da versarsi entro il giorno "----" di ogni mese, di cui euro "----" per ciascun figlio ed euro "----" per la moglie, oltre la rivalutazione secondo gli indici ISTAT da calcolarsi a decorrere dal "----", e oltre le spese mediche, le spese scolastiche, comprese le ripetizioni private e le spese sportive previamente concordate;

d) l’assegno per la moglie sarà corrisposto fino a quando la stessa avrà raggiunto una adeguata sistemazione economica;

Il ricorrente è dipendente in qualità di "----", presso "----", di "----".

In forza della separazione predetta il sig. "----" è tenuto a versare alla moglie a titolo di assegno l’importo rivalutato di euro "----" mensili.

A detto importo devono essere aggiunte mediamente euro "----" mensili per spese extra richieste, e così in totale euro "----" mensili.

Il reddito del ricorrente, come risulta dalla documentazione che si produce, si è andato progressivamente riducendo come segue:

– anno "----": euro "----" lorde, mod. "----" (doc. n. 2);

– anno "----": euro "----" lorde, mod. "----" (doc. n. 3);

Attualmente tale reddito, detratte le imposizioni fiscali, è di euro "----" annue nette, come risulta dalla certificazione relativa al conguaglio dell’IRPEF/"----" rilasciata dalla Società "----" dalla quale dipende il ricorrente (doc. 4).

Tale reddito corrisponde a quello mensile di euro "----", contro un onere di mantenimento come sopra precisato di euro "----" mensili.

Il sig. "----", evidentemente impossibilitato a corrispondere un importo quasi pari alla sua entrata complessiva mensile, ha tentato inutilmente di addivenire a nuovi accordi con la moglie.

Il rifiuto della sig.ra "----" è ancora più grave ove si consideri che questa, a partire dal "----", dispone di un proprio reddito da lavoro. Da tale data infatti la sig.ra "----" svolge l’attività di "----", presso la Società "----", con ufficio in "----", via "----", n. "----". Naturalmente tutte le richieste di chiarimento formulate dal sig. "----" sul punto hanno avuto esito negativo e dal mese di "----" il marito è stato costretto a versare alla moglie mensilmente la minor somma di euro "----".

La sig.ra "----" da quando il marito Le ha fatto presente le proprie difficoltà economiche sollecitandola a reperire un diverso accordo anche alla luce della propria nuova attività lavorativa ha iniziato a frapporre continui ostacoli allo svolgimento dei rapporti normali tra il padre e "----" e "----", i quali, avendo rispettivamente "----" e "----" anni, si trovano in una fase molto delicata dello sviluppo, pertanto si hanno gravi e fondati timori che la sig.ra "----" non sia più in grado di fornire una adeguata educazione ai figli anche perché, come sopra indicato, con il suo comportamento tende ad escludere integralmente il padre da tale importante e doverosa funzione che questi suo malgrado non può esercitare.

Inoltre, per tutta risposta alle legittime richieste formulate dal sig. "----" di addivenire ad una più corretta determinazione dei rapporti e dell’assegno mensile, la sig.ra "----", in data "----", ha depositato ricorso per ottenere il versamento diretto dell’assegno da parte del terzo datore di lavoro (doc. n. 5).

Tale richiesta, posta la situazione economica del sig. "----", è non solo del tutto infondata in fatto ed in diritto, ma conferma anche l’assoluta indifferenza della sig.ra "----" ai problemi della famiglia seppur separata: è infatti del tutto evidente che un eventuale provvedimento ex art. 516, comma 6, c.c., così come richiesto, oltre a non tener conto della mutata situazione, sarebbe di estremo danno per l’immagine del sig. "----", che, sia pure dipendente, è pur sempre un "----" di "----".

Tutto ciò premesso,

il sig. "----", come sopra rappresentato e assistito,

RICORRE

alla S.V. Ill.ma affinché venga fissata con la massima urgenza udienza di comparizione personale dei signori "----" e "----" avanti il Tribunale riunito in Camera di Consiglio al fine di sentir accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

in via principale:

- dato atto che la sig.ra "----" non è più in grado di assistere i figli, e ciò con particolare riferimento alle loro necessità scolastiche, morali ed educative, disporre l’affidamento esclusivo dei figli minori "----" e "----" al padre, o in alternativa, disporre l’affido condiviso con collocamento dei figli presso il padre al quale andrà di conseguenza assegnata la casa coniugale, con tutte le conseguenze che il Tribunale riterrà opportune e di giustizia sotto il profilo economico;

- dichiarare in ogni caso che il sig. "----" nulla è più tenuto a corrispondere a titolo di mantenimento della moglie, che dispone di una attività lavorativa dalla quale trae un reddito proprio;

in via subordinata:

nella denegata ipotesi che il Tribunale dovesse ritenere di mantenere il collocamento dei figli presso la madre,

Voglia il Tribunale modificare le condizioni della separazione come segue:

- disporre il contributo del padre al mantenimento dei figli nella misura di euro "----" complessive, o in quell’altra misura che il Tribunale, effettuate le opportune indagini, riterrà di determinare, tenendo comunque conto della nuova situazione determinata dalla diminuzione del reddito del sig. "----", e della disponibilità di un reddito proprio da parte della sig.ra "----";

- disporre per le spese extra un criterio di ripartizione proporzionale fra i coniugi.

In via istruttoria:

- disporre CTU al fine di accertare le reali condizioni familiari ed educative in cui versano i figli "----" e "----";

- disporre la produzione dei documenti fiscali della ditta "----" e della sig.ra "----", e, occorrendo, indagini fiscali sui redditi della stessa.

Con riserva di ulteriormente dedurre, articolare, formulare istanze, produrre e concludere, anche a stregua delle avversarie difese.

 

Si producono:

doc. 1, verbale di separazione ed omologa;

doc. 2, modello 740 dell’anno "----";

doc. 3, modello 740 dell’anno "----";

doc. 4, certificazione conguaglio IRPEF dell’anno "----";

doc. 5, ricorso ex art. 516, comma 6, c.c.

***

Si dichiara che per il presente procedimento è dovuto un contributo unificato pari a euro 85,00.

"----", lì "----"

Avv. "----"

Procura alle liti,

 

 

Il Presidente

Letto il ricorso, fissa per la trattazione in Camera di Consiglio e per la comparizione personale delle parti l’udienza del "----", ore "----", designando per la relazione il Giudice Dr. "----" Manda al ricorrente di notificare a controparte ricorso e decreto entro il "----"

"----", lì "----"

Il Cancelliere

"----"

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