Il Prestito Personale è uno strumento creditizio che consiste nel finanziare una somma di denaro per l'acquisto dell'auto, per i lavori di ristrutturazione o per lo svago e il tempo libero.
Viene concesso con tasso d’interesse fisso che sarà rimborsata secondo il piano di ammortamento stabilito nella fase contrattuale.

Il prestito personale è di natura non finalizzato perché non collegato direttamente all’acquisto di un bene o servizio, pertanto, il denaro erogato, una volta approvata la pratica di prestito personale dall’Istituto bancario, viene erogato direttamente al richiedente.

Nel prestito personale, per natura, non c'è l'obbligo di garanzie, per eventuali insolvenze del debitore, ma può accadere, che gli istituti erogatori del prestito personale, sottopongano al consumatore richiedente il prestito, un contratto che prevede garanzia a tutela del rapporto e che possono essere di varie tipologie quali la fonte di reddito, la polizza assicurativa sul credito e la cambializzazione delle rate.

La richiesta di Prestito Personale può essere respinta e di conseguenza non accolta, tale respingimento resta memorizzata nella banca dati del CRIF (sistema che gestisce tutte le informazioni creditizie) per la durata di 30 giorni; pertanto un' eventuale successiva richiesta di prestito ad altro istituto dovrà essere fatta dopo lo spirare di detto termine pena l'automatico rifiuto da parte dell'istituto bancario. Bisogna pertanto attendere la cancellazione dal Crif.