Catering (gestione ristorante aziendale)

La Società ________ avente sede in ________ alla via ________ Partita IVA e Codice Fiscale ________, nella persona del rappresentante legale ________ nato a ________, il ________ (oppure nella persona di ________ nato a ________ il ________ in qualità di ________ in virtù di procura per notar ________) che elegge domicilio, ai fini del presente contratto, presso la sede della Società di seguito definita anche “Gestore”

E

La Società ________ con sede legale in ________ via ________ n. ________ partita IVA, nella persona del legale rappresentante pro tempore ________ nato a ________ il ________, (oppure nella persona di ________ in qualità di ________ in virtù di procura per notar ________, nato a ________ il ________) che elegge domicilio presso la sede della Società in appresso per brevità denominata “Cliente”

PREMESSO CHE:

                     che il Cliente ha un ristorante aziendale accessibile ai propri dipendenti nonché ai dipendenti delle altre società del gruppo o altri soggetti autorizzati (es. ospiti);

                     che il Gestore ha pluriennale esperienza nella gestione dei ristoranti aziendali;

                     che il Cliente ha effettuato preventivamente alla conclusione del presente Contratto una verifica del possesso dei requisiti di natura tecnico professionale in capo a diverse società che hanno, peraltro, presentato una loro offerta per la prestazione del servizio di catering presso il ristorante aziendale del Cliente;

                     che il Cliente ha ritenuto maggiormente vantaggiosa l’offerta presentata dal gestore anche tenendo conto del numero di punti conseguiti dalla presentazione del progetto per il rilascio dei servizi;

                     che il Cliente intende, quindi, affidare la gestione del servizio di catering al gestore secondo le pattuizioni di cui al presente contratto;

                     che il Gestore intende accettare alle medesime pattuizioni lo svolgimento del servizio di catering aziendale.

Art. 1 – Premesse

Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente contratto.

Art. 2 – Possesso dei requisiti

Il gestore dichiara:

                     di godere dei requisiti di natura tecnico professionale per la corretta gestione del servizio di ristorazione aziendale e di non incorrere in alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare d’appalto con soggetti pubblici (cfr. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.)

                     di disporre di capitali, di idonea organizzazione del personale, macchinari e attrezzature e di quant’altro necessario all’esecuzione dei lavori affidati con il presente contratto per garantire la somministrazione, a regola d’arte, delle forniture di pasti ai dipendenti della Società e delle altre società del Gruppo di appartenenza del Cliente, con gestione a proprio rischio e con organizzazione dei mezzi necessari.

Il gestore è a conoscenza che le condizioni di cui sopra sono considerate condizioni minime per il rilascio del servizio nei confronti del Cliente e che il rilascio di false dichiarazioni o documentazione importerà la risoluzione ex art. 1456 c.c. del Contratto secondo le modalità indicate nello specifico articolo.

Art. 3 – Oggetto del contratto

Il Cliente, affida al gestore in persona del suo legale rappresentante indicato in epigrafe, che accetta senza riserva alcuna, lo svolgimento dell’attività di catering mediante la messa in funzionamento del ristorante aziendale del cliente sito in ________ alla via ________

La scelta dei pasti da preparare dovrà essere effettuata tenendo conto delle alternative possibili secondo una lista preparata da una dietista del Cliente o comunque rilasciata dal cliente. Ad ogni modo, ciascun pasto deve avere le caratteristiche nutrizionali e di peso e deve essere della tipologia indicata nell’allegato A di questo contratto. L’inosservanza delle caratteristiche indicate nell’allegato A costituisce un grave inadempimento contrattuale e darà titolo al Cliente di risolvere il contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c. nel caso in cui detto inadempimento si verifichi per almeno tre volte in un anno.

Il menù non potrà essere variato salvo i casi di comprovata emergenza. L’introduzione di piatti sostitutivi dovrà essere preventivamente concordata con il Cliente.

Per ogni pasto dovrà essere assicurata a tutti i commensali una disponibilità minima di:

1. un primo piatto, tra cui è ammessa anche la pizza;

2. un secondo piatto, che può essere costituito anche da affettati o formaggi;

3. un contorno;

4. un tipo di frutta o yogurt o, un dolce monoporzione;

5. bevande.

I generi alimentari dovranno essere di prima qualità e garantiti a tutti gli effetti di legge per quanto riguarda la genuinità, lo stato di conservazione e l’igiene.

Art. 4 – Durata

Il servizio di catering avrà inizio il ________ ed avrà la durata di anni 1 (uno) salvo il rinnovo tacito del contratto per la durata di un anno.

Le parti, infatti, concordano che, in caso di mancata disdetta, mediante lettera raccomandata da far pervenire entro sessanta giorni prima della scadenza del contratto, il contratto si intende rinnovato automaticamente per il periodo di un anno.

Art. 5 – Gli obblighi del Gestore

Il gestore dovrà rilasciare il servizio di catering assumendosi tutti gli obblighi nei confronti del proprio personale e dei soggetti preposti nonché nei confronti di tutti i fornitori.

È obbligo del gestore provvedere alla fornitura di tutte le derrate alimentari necessarie per la ristorazione aziendale, al loro immagazzinamento presso i locali messi a disposizione del Cliente, all’osservanza della normativa vigente per lo svolgimento dell’attività di preparazione dei pasti nonché di ogni altra normativa vigente, alla verifica dei magazzini messi a disposizione dal Cliente al fine di valutare se gli stessi sono a norma per la conservazione degli alimenti, alla segnalazione di eventuali guasti affinché il Cliente possa procedere all’esecuzione dei lavori di straordinaria amministrazione sui beni messi a disposizione quali ad esempio le celle frigorifere, allo stoccaggio delle derrate alimentari nonché alla verifica della loro corretta conservazione.

Il Gestore è, inoltre, tenuto alla preparazione dei pasti in numero sufficiente rispetto al numero dei dipendenti del Cliente e delle altre società del Gruppo, che ha il diritto di avvalersi della mensa aziendale.

Il gestore è tenuto, nel periodo di affidamento:

                     alla più stretta osservanza di tutte le norme vigenti in materia di tutela igienica e sanitaria degli alimenti, nonché di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature;

                     a munirsi di tutte le autorizzazioni necessarie per la gestione del servizio di catering in conformità alla legislazione vigente.

Il Cliente si riserva il diritto, in qualunque momento, di far sottoporre i generi alimentari usati e distribuiti dal gestore al controllo delle autorità sanitarie competenti.

I pasti e gli altri servizi saranno forniti e distribuiti, secondo le modalità e gli orari concordati con il Cliente in via esclusiva ed a totale cura del personale del Gestore.

I pasti dovranno essere serviti completi di tovaglioli di carta, tazza o bicchiere in plastica monouso e set di posate in plastica.

Il Gestore si impegna ad assolvere agli obblighi di cui al decreto legislativo 155/1997 (attuazione delle direttive 93/43 CEE e 96/3 CE concernenti l’igiene dei prodotti alimentari) e successive integrazioni e modifiche in tema di HACCP ( Hazard Analysis and Critical Control Points).

Il cliente è, inoltre, obbligato ad assicurare il rinnovo delle varie attrezzature da cucina e del ristorante a seconda delle necessità nonché le forniture di acqua, energia, gas, riscaldamento, condizionatore, generi vari dei servizi di pulizia connessi al ristorante aziendale e metterà a disposizione anche dei bagni per il personale del Gestore ed uno spogliatoio con degli armadietti che il Gestore potrà concedere in uso a ciascuno dei suoi dipendenti. L’onere delle forniture di cui sopra graverà in capo al Cliente.

Art. 6 – Obblighi del Cliente

Il cliente ha l’obbligo di mettere a disposizione del gestore:

                     i locali per la ristorazione aziendale;

                     tutte le attrezzature necessarie per il funzionamento del ristorante aziendale;

                     i magazzini per lo stoccaggio e la conservazione delle derrate alimentari.

Il Cliente è tenuto ad osservare l’intera normativa vigente inerente l’igiene e la sicurezza nonché la completa efficienza delle attrezzature e dei locali.

Tutte le attrezzature messe a disposizione del Gestore per l’erogazione del servizio sono riportate in uno specifico allegato ivi compreso l’intero vasellame. L’inventario viene redatto in contraddittorio tra le parti all’inizio del rapporto e viene verificato ad ogni semestre. Nel caso in cui risulti una minore consistenza del medesimo a seguito della verifica eseguita nuovamente in contraddittorio tra le parti, il costo delle attrezzature e del vasellame, decurtato della percentuale del 20% (venti per cento)  in caso di usura del medesimo superiore ai 5 (cinque) anni, viene detratto in compensazione finanziaria da quanto dovuto dal Cliente al Gestore per l’erogazione della somministrazione di pasti in virtù del presente Contratto. La compensazione non sarà effettuata nel caso in cui la rottura del materiale o delle attrezzature dipenda da causa di forza maggiore oppure da soggetti non preposti da parte del Gestore.

Art. 7 – Locali e attrezzature

I locali, le attrezzature di cucina e la mensa dovranno essere tenuti in perfetto stato di efficienza da parte del Cliente.

I locali, le attrezzature di cucina, la biancheria, il vasellame e la mensa dovranno essere tenuti in perfetto stato di pulizia, conservazione a cura:

                     del Gestore per quanto riguarda la Cucina, le dipendenze, la sala ristorante e la biancheria necessaria al servizio in cucina ed in sala;

                     del Cliente per quanto riguarda le immediate adiacenze del ristorante nonché la pulizia delle finestre, dei muri, dei soffitti nonché la pulizia quotidiana dei pavimenti del ristorante e della cucina.

La manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature è a carico del Cliente mentre sussiste l’obbligo di segnalazione, entro ventiquattro ore dal guasto, di segnalare eventuali malfunzionamenti.

Art. 8 – Accessi ai locali

L’ingresso nella cucina, nel magazzino ed ai frigoriferi è riservato esclusivamente al personale preposto dal gestore a seconda del singolo livello di autorizzazione. Potranno accedere a detti locali, inoltre:

                     i soggetti indicati dal Cliente per eseguire l’attività di verifica di osservanza della normativa vigente e di rispetto del presente Contratto da parte del gestore;

                     i soggetti dipendenti pubblici che possono, per le mansioni ricoperte, effettuare l’attività di accertamento ed ispezione.

L’accesso da parte di soggetti non preposti dal Gestore dovrà esser annotato su uno specifico registro messo a disposizione del Cliente che dovrà, inoltre, sempre essere informato dell’eventuale controllo eseguito da parte delle Autorità preposte nonché degli eventuali verbali di contestazione redatti e/o di comminatoria di qualsiasi tipologia di sanzione sia essa amministrativa o penale.

Art. 9 – Buoni pasto

Il Gestore procederà al rilascio dei pasti contro ritiro dei buoni pasto che il Cliente/datore di lavoro avrà preventivamente rilasciato ai soggetti autorizzati a valersi della mensa aziendale che potranno essere anche soggetti differenti dai dipendenti e/o preposti del Cliente.

Al fine di consentire al cliente un corretto controllo dei buoni pasto ritirati quotidianamente dal gestore questi procederà alla redazione di una lista con cadenza mensile e provvederà al rilascio degli originali ricevuti al medesimo Cliente quotidianamente in modo che lo stesso possa effettuare una verifica.

Art. 10 – I rifiuti

Il Gestore si obbliga a trasportare gli imballaggi ed i rifiuti nei tempi e nel luogo indicati dal Cliente che si impegna, mediante società munita delle autorizzazioni di legge, a provvedere alla loro rimozione, trasporto e smaltimento.

Resta inteso che qualsiasi onere concernente la disinfestazione, disinfezione ed opere igieniche sono a carico del Cliente.

Art. 11 – Prezzo

Il prezzo per ciascun pasto è fissato in euro di € ________00 = (/00), inclusa IVA, al 10% (dieci per cento).

Tale prezzo rimarrà invariato per l’intera durata del contratto.

Il Cliente resta completamente esonerato da altri oneri economici al di fuori dei corrispettivi calcolati sulla base dei pasti erogati fatta eccezione per quanto detto in merito alle forniture di energia, gas ecc. di cui all’art. 6 del presente Contratto.

Il pagamento avrà luogo entro novanta giorni fine mese data fattura sul conto corrente bancario indicato dal Gestore mediante bonifico bancario.

La fatturazione dovrà essere effettuata mensilmente da parte del Gestore al Cliente.

La mancata disponibilità del Gestore a rilasciare informazioni inerenti la verifica propedeutica al pagamento da parte del Cliente potrà importare la risoluzione espressa del contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c..

Il ritardo del pagamento da parte del Cliente non darà titolo al gestore di procedere alla sospensione dell’erogazione del servizio.

Oppure

Il prezzo dei pasti sarà corrisposto al gestore da parte dei dipendenti del Cliente o comunque dei soggetti autorizzati a valersi della mensa aziendale. L’ammontare sarà incassato dal Cliente in quanto mandatario con rappresentanza del gestore per l’incasso. Il cliente rilascia garanzia fideiussoria al Gestore relativamente alle somme dovute al Gestore dai dipendenti in relazione all’esecuzione del presente Contratto.

Oppure

Il prezzo per ciascun pasto è fissato in euro di € ________00 = (/00), inclusa IVA, al 10% (dieci per cento). Il corrispettivo potrà essere variato laddove vi sia un aumento o una diminuzione del 10 % (dieci per cento) anche di uno solo dei seguenti elementi:

                     modifica del costo delle materie prime da dimostrare mediante la produzione di idonea documentazione avente valore fiscale rilasciata da parte dei fornitori del Gestore;

                     modifica del costo delle spese di gestione della ristorazione aziendale con riferimento alle retribuzioni, alle contribuzioni previdenziali ed assistenziali dei dipendenti e/o collaboratori o qualsiasi altra modifica del costo del personale o ancora qualsiasi altro costo che il Gestore debba sopportare a seguito di normativa sopravvenuta rispetto al momento dell’attivazione del contratto purché sia rilasciata prova documentale idonea.

Art. 12 – Tutela del personale dipendente

Il gestore deve osservare la normativa vigente in materia di lavoro, d’infortuni sul lavoro, d’igiene e di previdenza sociale, ed è tenuto all’osservanza di tutti gli obblighi previsti dai contratti collettivi di categoria, nazionali e regionali, anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione tra i quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, il pagamento di retribuzioni, indennità, rimborsi, contributi assicurativi e previdenziali, assicurazioni per infortuni, malattie professionali, risarcimenti ed indennizzi, adempimenti e comunicazioni nei confronti di soggetti pubblici nonché al pagamento delle sanzioni principali ed accessorie, gli interessi e qualsiasi altro costo dovesse derivare dal mancato adempimento degli obblighi di legge vigenti. Il Cliente è completamente esonerato da qualsiasi responsabilità in merito, nei limiti consentiti dalla legge e, in particolare, per eventuali incidenti o sinistri che si dovessero verificare durante l’esecuzione del servizio. Resta inteso che il gestore manleva il cliente da qualsiasi danno, diretto ed indiretto, onere e spesa che possa derivare a seguito di azioni intraprese da parte del personale, ausiliari, preposti o collaboratori del gestore o per inadempimenti della normativa vigente, ivi comprese le ipotesi di responsabilità amministrativa solidale prevista con il Cliente/appaltatore.

Sussiste l’obbligo per il Gestore di comunicare al Cliente, all’inizio del periodo contrattuale l’elenco dei nominativi del personale impiegato nell’esecuzione del servizio. In ogni caso, qualsiasi variazione dovrà essere tempestivamente comunicata al Cliente affinché lo stesso attivi la procedura di accesso all’azienda.

Il gestore dovrà, inoltre, predisporre e trasmettere al Cliente, prima dell’inizio dei lavori, a norma di legge, il piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori ed ogni altro documento attestante l’esecuzione degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 (ivi compresi la nomina del Responsabile della sicurezza, il rispetto della normativa anti-incendio, ecc.)

Art. 13 – Sicurezza e salute

Il Gestore dovrà garantire la totale rispondenza degli alimenti e bevande alle norme igieniche generali della legge 30 aprile 1962, n. 283 e successive modifiche, nonché l’integrale applicazione delle disposizioni impartite dal D.Lgs. 155/1997 in materia di sicurezza igienica nel corso della preparazione/distribuzione degli alimenti e le norme concernenti la sicurezza degli ambienti di lavoro del D.Lgs. 81/2008.

Il gestore è tenuto a rilasciare al cliente la documentazione di cui all’art. 26, comma 1, lett. a) n. 1 e 2 del citato Decreto.

Il cliente rilascia al gestore la copia del documento di valutazione dei rischi adottato da parte dell’ente gestore al fine di ridurre o eliminare i rischi derivanti dalle interferenze sullo stesso luogo di lavoro da parte di dipendenti di più imprese, ai sensi del medesimo art. 26, comma 3, del D.Lgs. n. 81 del 2008.

Il Gestore dichiara che i costi relativi alla sicurezza sul lavoro complessivamente sopportati nell’anno precedente alla sottoscrizione del presente Contratto è pari ad Euro ________ mentre il costo previsto per l’anno in corso è pari ad Euro ________ il gestore, inoltre, è consapevole che la mancata indicazione, ai sensi dell’art. 26 del Testo Unico sulla Sicurezza, dei costi sulla sicurezza sul lavoro per ogni singolo appalto importerà, ai sensi dell’art. 1418 c.c., la nullità del presente Contratto.

Art. 14 – Controlli

Il Gestore si impegna a:

                     consentire il controllo al Cliente ed ai soggetti incaricati;

                     inviare mensilmente i report informativi relativi all’esecuzione del servizio di catering e riassuntivo di qualsiasi incidente di sicurezza o comunque evento anomalo;

                     rilasciare tutti i documenti richiesti da parte del Gestore senza poter eccepire alcun segreto industriale;

                     consentire la compilazione di moduli per la soddisfazione dei dipendenti del Cliente del servizio di pasti;

                     mettere a disposizione eventuali moduli per la presentazione, da parte di coloro che hanno il diritto di accesso al ristorante aziendale del Cliente, di reclami o istanze relative all’esecuzione del servizio;

                     informare di eventuali attività di controllo da parte di soggetti pubblici preposti.

Art. 15 – Responsabilità e manleva

Il gestore si assume in proprio ogni responsabilità in caso di infortuni ed in caso di danni arrecati alle persone ed alle cose, tanto del cliente che dei terzi, che si dovessero verificare in esecuzione o in occasione del contratto.

Il gestore si obbliga a tenere manlevati ed indenni, da qualsiasi danno diretto e/o indiretto nonché al pagamento di qualsiasi onere, spesa, indennità o qualsivoglia pregiudizio che dovessero essere subiti da parte del cliente o dei loro dipendenti o altri soggetti che usufruiscono del ristorante aziendale o anche solo collegato o occasionato dall’esecuzione del presente contratto da parte dei propri dipendenti, consulenti, suoi rappresentanti nonché sostituti di questi ultimi anche a titolo extracontrattuale.

La presente clausola deve intendersi come attributiva di diritti in favore di terzi ai sensi e per gli effetti dell’art. 1411 c.c..

Art. 16 – Tutela dei dati personali

Le Parti si obbligano a conformare il trattamento dei dati personali connesso all’esecuzione del presente Contratto, ciascuno per il proprio ambito di competenza e gestione per effetto del presente Contratto, alle disposizioni del D.Lgs. 196/2003 in quanto applicabile.

In caso di violazione degli obblighi di cui al D.Lgs. 196/2003, dalla parte nonché da ogni suo assistente, collaboratore, consulente, dipendente o altro incaricato, ogni conseguente responsabilità rimarrà in via esclusiva a carico della Parte inadempiente. Le parti concordano che nel caso in cui una di esse venga riconosciuta responsabile della violazione commessa dall’altra parte, sarà possibile agire in via di regresso nei confronti di quest’ultima al fine di ottenere l’indennizzo per ogni costo, onere, danno, spesa o perdita sostenuta dalla prima, nei limiti che le sono imputabili.

Le parti si obbligano reciprocamente a fornirsi la prova di aver adottato ogni misura necessaria ad evitare il danno alla privacy al fine di evitare l’applicabilità di cui all’art. 2050 c.c..

La parti, inoltre, si impegnano reciprocamente a prestarsi reciproca assistenza per eventuali procedimenti dovessero essere attivati innanzi all’Authority della privacy o all’autorità giudiziaria per l’esercizio dei diritti connessi alla tutela del dato personale in virtù della normativa vigente ed a rilasciare ogni informazione e documento utile, entro e non oltre sette giorni dal ricevimento della richiesta dalla controparte o da un suo legale.

Art. 17 – Divieto di cessione

Il presente contratto non è cedibile, né trasmissibile a terzi, né in tutto né in parte, dal gestore nemmeno nell’ambito di una cessione o conferimento di azienda, se non con il consenso scritto del cliente.

Art. 18 – Risoluzione espressa

Il cliente procederà, altresì, alla risoluzione ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 c.c. nei casi di:

1.                     distribuzione di sostanze avariate, adulterate o contenenti sostanze nocive o non rispondenti alle disposizioni legislative in materia di igiene e sanità, accertata dai competenti organi sanitari o da parte dei responsabili del controllo del gestore;

2.                     liquidazione, fallimento o altra procedura concorsuale del Gestore;

3.                     accertato subappalto non consentito;

4.                     interruzione del servizio salvo il gestore non dimostri che sia dipeso da cause di forza maggiore;

5.                     violazione degli obblighi relativi a versamenti contributivi per il personale dipendente;

6.                     qualora intervengano mutamenti non trascurabili nella struttura giuridica, nella compagine societaria, nel management o nella capacità tecnica – finanziaria o vengano, comunque, meno i requisiti indicati in premessa della società subappaltatrice.

Art. 19 – Recesso unilaterale dal contratto

È facoltà del Cliente di recedere dal contratto, resta inteso che in caso di esercizio di detto diritto all’appaltatore spetteranno unicamente le spese effettivamente sostenute ed il pagamento per le attività utilmente prestate senza alcun diritto al mancato guadagno.

Art. 20 – Divieto di subappalto

Il gestore non potrà cedere o subappaltare, neppure parzialmente o di fatto, le forniture oggetto del presente contratto.

Il contratto, in caso di inosservanza del divieto di cui al comma precedente, si intenderà risolto ipso iure, impregiudicato il diritto del cliente al risarcimento dei danni ad esso eventualmente derivati da fatti illeciti che venissero posti in essere dal gestore o dai suoi preposti.

Art. 21 – Foro competente

Il presente Contratto è regolato dalla Legge italiana. Le Parti convengono che qualsiasi controversia dovesse insorgere tra le Parti in connessione o in conseguenza dell’interpretazione ed all’esecuzione del presente Contratto, sarà devoluta alla competenza esclusiva del Foro di ________

Oppure

Tutte le controversie nascenti dall’interpretazione esecuzione /e/o risoluzione del presente contratto saranno sottoposte ad arbitro unico nominato d’accordo tra le parti, ovvero dal Presidente del Tribunale di ________

L’arbitro sarà libero di adottare le regole di procedura  fermo restando il rispetto delle norme inderogabili e consentire alle parti di rappresentare le proprie ragioni. La nomina dell’arbitro unico da parte del presidente del tribunale dovrà essere motivata e dovrà essere comunicata alle parti che si riservano la facoltà di richiedere la ricusazione nei confronti del medesimo nel caso in cui sussistano delle interessenze con una delle parti del Giudizio. L’arbitro deciderà la controversia secondo la legge italiana e la lingua dell’arbitrato sarà l’italiano. La sede dell’arbitrato sarà ________

Oppure

Tutte le controversie nascenti dall’interpretazione esecuzione /e/o risoluzione del presente contratto saranno sottoposte ad arbitrato rituale ai sensi dell’art. 806 c.p.c. ed 832 e ss. c.p.c. italiano. Ciascuna delle parti potrà nominare il proprio arbitro ed il terzo arbitro sarà nominato dagli arbitri individuati dalle parti. In caso di mancato accordo, il terzo arbitro sarà nominato dal Presidente del Tribunale che potrà procedere anche alla nomina dell’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto entro il termine indicato. Gli arbitri decideranno la controversia secondo la legge italiana e la lingua dell’arbitrato sarà l’italiano. La sede dell’arbitrato sarà ________

Art. 22 – Oneri per stipula e registrazione

Tutte le spese di contratto e consequenziali (registrazione, copia, bolli), saranno a totale carico del gestore senza diritto di rivalsa nei confronti del Cliente.

Art. 23 – Disposizioni generali

I termini e le condizioni di cui al presente Contratto costituiscono l’intero accordo tra le Parti e sostituiscono tutti i precedenti accordi orali e scritti intercorsi tra le Parti con riferimento ai Servizi oggetto del presente Contratto. Nessun accordo o patto che modifichi o ampli quanto previsto nel presente Contratto sarà vincolante per alcuna delle Parti salvo che sia effettuato per iscritto, si riferisca espressamente al presente documento derogandone il contenuto e sia sottoscritto dai rappresentanti, debitamente autorizzati, dalle Parti.

Eventuali tolleranze di una delle Parti a infrazioni, anche reiterate, dell’altra Parte alle obbligazioni derivatile dal Contratto non potranno mai costituire precedente, né infirmare comunque la validità delle clausole violate e delle altre clausole del Contratto.

Nessuna interpretazione, risoluzione, modifica o rinuncia di una qualsiasi delle disposizioni del presente Contratto sarà vincolante per le Parti, a meno che risulti da atto scritto, sottoscritto da un rappresentante autorizzato dalle Parti.

L’invalidità di una qualsiasi delle clausole di cui al presente contratto non invaliderà il contratto che, pertanto, resterà valido e produttivo di effetti giuridici.

Le Rubriche degli articoli del presente Contratto non hanno carattere ermeneutico vincolante ma la mera funzione di agevolare la comprensione del presente Contratto al pari delle rubriche delle norme di legge.

Art. 24 – Norme transitorie e finali

Per quanto non previsto dal presente Contratto, si rinvia alle disposizioni del Codice Civile in materia di Contratto di Somministrazione.

Qualsiasi tolleranza non potrà essere considerata come rinunzia o infirmare la validità e far valere le clausole da parte dell’ente appaltatore.

Le clausole attributive di diritti in favore di terzi debbono essere intese precisamente come clausole attributive di diritti soggettivi in favore di terzi ai sensi dell’art. 1411 c.c.

Qualsiasi accordo scritto eventualmente sottoscritto dalle medesime parti viene sostituito dal presente contratto laddove abbia ad oggetto la prestazione della medesima tipologia dei servizi di cui al presente Contratto.

Il presente contratto potrà essere modificato solo da altro contratto avente forma scritta e firmato da parte dei legali rappresentanti del gestore e del cliente o da soggetti con poteri di rappresentanza necessari.

Si allegano:

1)                     Documento di valutazione dei rischi predisposto dalla Società in favore della quale va prestato il servizio;

2)                     Documento espositivo delle informazioni inerenti i rischi specifici presenti nel luogo di prestazione del servizio.

________, lì ________

Gestore                                   Cliente

Signor                                    Signor

(timbro e firma)                 (timbro e firma)

Le parti approvano in via specifica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341 c.c., le seguenti clausole:

art. 4                     Durata del contratto e rinnovo tacito ed automatico del contratto;

art. 6                     Compensazione finanziaria in caso di diminuzione della consistenza dell’inventario;

art. 11                     fissità del corrispettivo e limitazione del diritto di sospensione del servizio;

art. 12                     manleva del Cliente per danni cagionati o derivanti al personale dipendente e non del gestore;

art. 15                     manleva del cliente da parte del Gestore nonché clausola attributiva di diritti in favore di terzi ex art. 1411;

art. 17                     divieto di cessione

art. 18                      risoluzione espressa

art. 19                      recesso unilaterale e delimitazione del diritto al mancato guadagno;

art. 20                      divieto di subappalto;

art. 21                      foro competente e clausola arbitrale;

art. 23                      tolleranze degli inadempimenti,

art. 24                      clausola attributiva di diritti in favore di terzi, divieto di cessione del contratto per il gestore.

________, lì ________

Gestore                                   Cliente

Signor                                   Signor

(timbro e firma)                (timbro e firma)

 

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